A comunicarlo è l’ultimo rapporto Trusted Access di Duo Security dove si legge che l’adozione di Windows 10 è passata dal 27% nel 2017 al 48% nel 2018, mentre nel frattempo i PC con Windows 7 sono diminuiti arrivando al 44%. Le aziende sanitarie, di trasporto e assicurative sono state le più lente nell’aggiornare i propri device al nuovo sistema operativo di Redmond, al contrario, quelle dei settori informatico, elettronico, della distribuzione e non-profit sono state le più veloci.

Come facilmente ipotizzabile, le compagnie preferiscono passare al nuovo Windows 10 non tanto perchè necessitano di nuove funzionalità ma piuttosto per incrementare il livello di sicurezza e il relativo supporto. Non è un segreto, infatti, che il caso WannaCry abbia colpito quasi esclusivamente gli OS più anziani non riuscendo a penetrare in quelli più recenti; nello specifico Windows 10 possiede, soprattutto in ambito business, delle tecnologie di sicurezza molto efficaci che si basano sulla fondamentale potenza del cloud e sulla prevenzione.

Il rapporto di Duo Security descrive anche un dato abbastanza negativo secondo il quale le aziende stanno abbandonando i notebook in favore degli smartphone e nello specifico di iOS, tuttavia, si tratta comunque di un calo molto sottile, quasi insignificante, che non può essere considerato preoccupante.